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Mutui Agevolati

I mutui agevolati si caratterizzano per una serie di agevolazioni a favore dei soggetti che ne beneficiano, che possono presentarsi sotto differente forma: dalla presenza di un contributo formulato per coprire parte del rimborso del capitale o degli interessi a quella di un tasso di interesse particolarmente favorevole rispetto alle attuali condizioni di mercato, dalla riduzione delle spese di istruttoria ai tempi ridotti per l’erogazione del finanziamento.

Mutui Agevolati

I mutui agevolati sono tipicamente messi a disposizione di determinate categorie di soggetti, in possesso di specifici requisiti. Esistono ad esempio mutui agevolati concessi alle giovani coppie o mutui per l’acquisto della prima casa. Con riferimento a quest’ultima tipologia (mutui per l’acquisto della prima casa), le agevolazioni risiedono nell’applicazione di aliquote ridotte alle imposte gravanti sulla compravendita degli immobili e nella possibilità di detrarre molti dei cosiddetti costi accessori. Per potervi accedere è necessario il rispetto di alcuni requisiti: la casa deve trovarsi nel comune di residenza, non deve possedere le caratteristiche dell’abitazione di lusso, non deve ovviamente esservi possesso o usufrutto su altra abitazione.

Le agevolazioni atte a facilitare il rimborso del mutuo sono spesso offerte dallo Stato o dalle Regioni, che si fanno carico del rimborso di una parte del capitale o degli interessi del mutuo, contribuendo così alla riduzione del carico fiscale sul mutuo. Oltre ai contributi stanziati dallo Stato e dalle Regioni, esistono alcune agevolazioni fiscali sul mutuo prima casa che rendono meno oneroso il rimborso del finanziamento. La legge 388 del 2000 permette di detrarre dall’Irpef il 19% degli interessi passivi del mutuo casa per un importo non superiore ai 4000 euro (il precedente limite, in vigore prima della finanziaria 2008, era pari a 3.615,20 euro). Sempre in materia di agevolazioni sul mutuo prima casa, è possibile detrarre molti dei costi accessori, l’imposta ipotecaria è ridotta allo 0,25% (invece del 2%) e l’imposta di registro equivale al 3% (rispetto al 7%). Per beneficiare delle agevolazioni è naturalmente richiesto il rispetto di alcuni requisiti: il mutuo deve essere destinato all’acquisto di un immobile ad uso abitativo, non di lusso, nel comune di residenza (o nel comune presso il quale di intenda spostare la residenza entro 18 mesi dall’acquisto). In caso di richiesta del mutuo prima casa da parte di una coppia, i coniugi non devono possedere altra abitazione nè godere dei diritti di proprietà su un secondo immobile. Per conoscere tutte le agevolazioni sul mutuo al quale si ha diritto sulla base della propria specifica situazione, è naturalmente opportuno rivolgersi ad un commercialista o ad un esperto qualificato in materia.

Mutui Liquidità

I mutui per liquidità sono mutui concessi per motivazioni di vario tipo e che non richiedono alcun giustificativo di spesa.

Il mutuo per liquidità è un prodotto piuttosto rischioso per gli istituti di credito (si calcola che il 90% delle insolvenze riguardi proprio questa tipologia di mutui), ragione per cui è concesso molto raramente e riservato ad una clientela particolarmente fidata o con solide garanzie patrimoniali.

Mutui 100%

Sulla base di quanto deciso da una delibera del Cicr (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio), un mutuo può arrivare a finanziare al massimo l’80% del valore del bene immobile ipotecato o del costo delle opere da eseguire sullo stesso.

Come si spiega allora la presenza di mutui 100%, ovvero di mutui pensati per finanziare l’intero valore dell’immobile da acquistare?

Può esservi una situazione di questo tipo nel caso in cui il mutuatario abbia la possibilità di offrire all’istituto di credito garanzie aggiuntive rispetto alla semplice ipoteca, come ad esempio fideiussioni o pegni su titoli.